“Dirigere la Scuola dell’Autonomia”
CORSO PROPEDEUTICO PER LA PREPARAZIONE ALLE PROVE SELETTIVE DEL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO
CALENDARIO DEGLI INCONTRI
DATA RELATORE ARGOMENTO
26 MARZO 2010
ore 15,45/18,45
Salone “Giovannitti”
CGIL MOLISE Roberta FANFARILLI
Dirigente Scolastico L’Ordinamento Scolastico in Italia dopo i Regolamenti attuativi
29 MARZO 2010
15,45/18,45
Salone “Giovannitti”
CGIL MOLISE Gianni CARLINI
Responsabile Naz.le D.S. Flc La responsabilità del Dirigente Scolastico e il Decreto Legislativo 150/’09
12 APRILE 2010
15,45/18,45
Salone “Giovannitti”
CGIL MOLISE Angelo MARINELLI
Dirigente Scolastico
Relazioni sindacali e Contrattazione d’Istituto
27 APRILE 2010
15,45/18,45
Salone “Giovannitti”
CGIL MOLISE Antonino TITONE
Dirigente Scolastico
Ruolo del dirigente Scolastico e quadro di sistema
3 MAGGIO 2010
15,45/18,45
Salone “Giovannitti”
CGIL MOLISE Carmen IUVONE
Avvocatessa esperta
di diritto amministrativo Nozioni generali di Diritto Amministrativo
11 MAGGIO 2010
15,45/18,45
Salone “Giovannitti”
CGIL MOLISE Marina BOSCAINO
Comitato Scientifico di Proteo
I Sistemi Scolastici nell’U.E.: analisi comparata
19 MAGGIO 2010
15,45/18,45
Salone “Giovannitti”
CGIL MOLISE Roberta FANFARILLO
Dirigente Scolastico
Privacy e Sicurezza delle Istituzioni Scolastiche
28 MAGGIO 2010
15,45/18,45
Salone “Giovannitti”
CGIL MOLISE Antonino TITONE
Dirigente Scolastico
La complessità organizzativa delle scuole autonome
giovedì 8 aprile 2010
venerdì 2 aprile 2010
CONFERENZA STAMPA DELLA FLC IL 1° APRILE
La FLC CGIL ha tenuto oggi 1° aprile, una conferenza stampa sui seguenti argomenti:
il federalismo nei settori pubblici della conoscenza (i risvolti nel sistema universitario e scolastico molisano)
iscrizioni agli istituti superiori
il dimensionamento scolastico e l'edilizia scolastica
gli organici nelle scuole molisane
In merito al primo punto ha posto l'esigenza di procedere ad una forte iniziativa politica per contrastare le politiche governative. La riforma del titolo V della Costituzione ed il nascente federalismo fiscale, consegnano alla regione Molise grandi responsabilità sull'intero settore dell'istruzione e della formazione. Le politiche che si sono succedute in questi anni, purtroppo, hanno dimostrato da un lato l'inconsistenza di un quadro di riferimento entro il quale agire e, dall'altro, la incapacità di rispondere in maniera adeguata alle esigenze formative provenienti dal territorio. Nel breve periodo, per effetto delle disastrose politiche di tagli e riduzioni, l'intero sistema sarà messo sotto scacco. Pertanto occorre riprendere una discussione di merito ed un coinvolgimento generale per contrastare la deriva in atto.
Sul secondo punto, il caos generato con i nuovi regolamenti, non ancora pubblicati in Gazzetta Ufficiale, ha determinato la scelta dei ragazzi di iscriversi in massa ai Licei, i quali hanno subito meno tagli con un assetto ordinamentale delineato e non nebuloso come quello degli istituti tecnici e professionali. In mancanza di chiarezza sui percorsi formativi, le scuole si sono organizzate in maniera spesso estemporanea con una concorrenza, a volte rissosa, tra le singole istituzioni. Il tutto non ha giovato a scelte responsabili da parte degli studenti.
Sul terzo punto, si è sottolineata la fase ancora interlocutoria in cui versa il tema del riordino della rete scolastica. In presenza di gravi problemi di edilizia che dovrebbero consentire - lo hanno sostenuto anche Gelmini e Tremionti - deroghe al numero di alunni per classi, si è proseguito nella politica di tagli e di riduzioni, negando l'esistenza di un problema che è sotto gli occhi di tutti: ben 80 edifici con delle evidenti criticità, individuatidalla stessa 'Amministrazione.
Sul quarto punto, si è insistito sulla drammaticità in cui si troverà la scuola molisana per il prossimo anno scolastico. Il MIUR ha previsto riduzioni del personale nell'ordine del 6% ; per il Molise, senza considerare gli alunni in meno che ci saranno (oltre 900), ciò significherà la perdita di almeno altri 350-400 posti di lavoro. Siamo di fronte ad una vera destrutturazione del sistema pubblico.
In questo contesto è indispensabile che la politica regionale intervenga verso il governo nazionale e non segua, accettandolo passivamente, il dettato di Tremonti. Anche i contributi regionali devono avere il carattere della strutturalità e non della occasionalità, sulla base di una pianificazione territoriale dell'offerta formativa, della rete scolastica e della distribuzione degli organici dei docenti e degli ATA. Si tatta di temi non più rinviabili.
Intanto assistiamo al tentativo di diffusione nella nostra regione di scuole private nel settore secondario, tentativo sponsorizzato da soggetti che in precedenza appartenevano all'Amministrazione pubblica. Un esempio di coerenza che la dice lunga sui modi di affrontare i problemi!
il federalismo nei settori pubblici della conoscenza (i risvolti nel sistema universitario e scolastico molisano)
iscrizioni agli istituti superiori
il dimensionamento scolastico e l'edilizia scolastica
gli organici nelle scuole molisane
In merito al primo punto ha posto l'esigenza di procedere ad una forte iniziativa politica per contrastare le politiche governative. La riforma del titolo V della Costituzione ed il nascente federalismo fiscale, consegnano alla regione Molise grandi responsabilità sull'intero settore dell'istruzione e della formazione. Le politiche che si sono succedute in questi anni, purtroppo, hanno dimostrato da un lato l'inconsistenza di un quadro di riferimento entro il quale agire e, dall'altro, la incapacità di rispondere in maniera adeguata alle esigenze formative provenienti dal territorio. Nel breve periodo, per effetto delle disastrose politiche di tagli e riduzioni, l'intero sistema sarà messo sotto scacco. Pertanto occorre riprendere una discussione di merito ed un coinvolgimento generale per contrastare la deriva in atto.
Sul secondo punto, il caos generato con i nuovi regolamenti, non ancora pubblicati in Gazzetta Ufficiale, ha determinato la scelta dei ragazzi di iscriversi in massa ai Licei, i quali hanno subito meno tagli con un assetto ordinamentale delineato e non nebuloso come quello degli istituti tecnici e professionali. In mancanza di chiarezza sui percorsi formativi, le scuole si sono organizzate in maniera spesso estemporanea con una concorrenza, a volte rissosa, tra le singole istituzioni. Il tutto non ha giovato a scelte responsabili da parte degli studenti.
Sul terzo punto, si è sottolineata la fase ancora interlocutoria in cui versa il tema del riordino della rete scolastica. In presenza di gravi problemi di edilizia che dovrebbero consentire - lo hanno sostenuto anche Gelmini e Tremionti - deroghe al numero di alunni per classi, si è proseguito nella politica di tagli e di riduzioni, negando l'esistenza di un problema che è sotto gli occhi di tutti: ben 80 edifici con delle evidenti criticità, individuatidalla stessa 'Amministrazione.
Sul quarto punto, si è insistito sulla drammaticità in cui si troverà la scuola molisana per il prossimo anno scolastico. Il MIUR ha previsto riduzioni del personale nell'ordine del 6% ; per il Molise, senza considerare gli alunni in meno che ci saranno (oltre 900), ciò significherà la perdita di almeno altri 350-400 posti di lavoro. Siamo di fronte ad una vera destrutturazione del sistema pubblico.
In questo contesto è indispensabile che la politica regionale intervenga verso il governo nazionale e non segua, accettandolo passivamente, il dettato di Tremonti. Anche i contributi regionali devono avere il carattere della strutturalità e non della occasionalità, sulla base di una pianificazione territoriale dell'offerta formativa, della rete scolastica e della distribuzione degli organici dei docenti e degli ATA. Si tatta di temi non più rinviabili.
Intanto assistiamo al tentativo di diffusione nella nostra regione di scuole private nel settore secondario, tentativo sponsorizzato da soggetti che in precedenza appartenevano all'Amministrazione pubblica. Un esempio di coerenza che la dice lunga sui modi di affrontare i problemi!
mercoledì 31 marzo 2010
CONFERENZA STAMPA DELLA FLC IL 1° APRILE
La FLC CGIL Molise comunica che terrà una conferenza stampa giovedì 1° aprile alle ore 10,00 presso il saloncino De Rosa nella sede della CGIL Molise a Campobasso in VIa Tommaso Mosca,11 sui seguenti argomenti:
- il federalismo nei settori pubblici della conoscenza (i risvolti nel sistema universitario e scolastico molisano)
- iscrizioni agli istituti superiori
- il dimensionamento scolastico e l'edilizia scolastica
- gli organici nelle scuole molisane
giovedì 25 marzo 2010
IL 26 MARZO INIZIA IL CORSO PER PREPARARSI AL CONCORSO D.S.
Corso di preparazione alla prova preselettiva del
CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO 2010
“DIRIGERE LA SCUOLA DELL’AUTONOMIA”
REGOLAMENTO
Possono partecipare al Concorso i Docenti con 5 anni di servizio dopo l’assunzione in ruolo, laureati con laurea magistrale o laurea del vecchio ordinamento. La prova concorsuale prevede una fase preselettiva tramite test a risposta multipla, due prove scritte e una orale.
OFFERTA FORMATIVA
Il corso prevede 24 ore di formazione articolate in 8 incontri (moduli) di 3 ore ciascuno.
Alla fine ci sarà una prova simulata.
OBIETTIVI DEL CORSO
Fornire ai partecipanti
- un quadro degli argomenti oggetto della prova preselettiva
- le competenze necessarie ad affrontare il test a risposta multipla.
PRODOTTI
Un Cd al termine di ogni modulo, questionari per esercitazioni, un repertorio di norme che regolano il funzionamento della scuola, una bibliografia essenziale, una sitografia.
SEDE DEL CORSO
CAMPOBASSO: Sede Regionale della CGIL, VIA Tommaso. Mosca,11
COSTI
Euro 300,00 (Euro 150 per gli iscritti alla Flc-Cgil a seguito di apposita convenzione fra Proteo Fare Sapere e la Flc-Cgil) da versare durante il primo incontro.
ISCRIZIONI
Entro il 22 marzo 2010 tramite la scheda di partecipazione allegata.
DIRETTORE DEL CORSO : MICHELE COLABELLA, dirigente scolastico
ORGANIZZAZIONE: NELLA VARANESE Presidente Proteo Fare Sapere Molise
CALENDARIO DEGLI INCONTRI DEL CORSO DI CAMPOBASSO
per DIRIGENTI SCOLASTICI 2010
Sede regionale della CGIL, Via Tommaso Mosca,11 - Campobasso
1° INCONTRO: VENERDI’ 26 MARZO 2010 – ore 15.45-18.45
L’Ordinamento Scolastico in Italia dopo i regolamenti attuativi
Relatrice: Roberta Fanfarillo, Dirigente Scolastico
2° INCONTRO: LUNEDI’ 29 MARZO – ore 15.45-18.45
Le responsabilità del dirigente scolastico ed il decreto legislativo 150/09
Relatore: Gianni Carlini, Responsabile nazionale dirigenti scolastici Flc-Cgil
3° INCONTRO
Nozioni generali di diritto amministrativo
Relatrice Anna Armone Esperta giuridico - amministrativo della F.P.
4° INCONTRO
Privacy e sicurezza delle istituzioni scolastiche
Relatrice: Roberta Fanfarillo, Dirigente Scolastico
5° INCONTRO
Relazioni sindacali e contrattazione d’istituto
Relatore: Angelo Marinelli, dirigente scolastico
6° INCONTRO
La complessità organizzativa delle scuole autonome
Relatore: Armando Catalano, dirigente scolastico
7° INCONTRO
I sistemi scolastici nell’U.E. , analisi comparata
Relatrice: Marina Boscaino, comitato scientifico Proteo
8° INCONTRO
Ruolo del dirigente scolastico e quadro di sistema
Relatore: Antonino Titone
Al termine del corso sarà effettuata una simulazione della prova di preselezione. Saranno consegnati ai corsisti materiali cartacei e CD contenenti tutti gli argomenti trattati nel Corso
Il Presidente
Proteo Fare Sapere Molise
Nella Varanese
L’iniziativa essendo organizzata da soggetto qualificato per l’aggiornamento (vedere DM 177/00) è automaticamente au-torizzata ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola), con esonero dal servizio e con sostituzio-ne ai sensi della normativa sulle supplenze brevi e come formazione e aggiornamento dei Dirigenti Scolastici ai sensi dell’art. 21 del CCNL 2002-2005 dell’Area V e dispone dell’autorizzazione alla partecipazione in orario di servizio.
CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO 2010
“DIRIGERE LA SCUOLA DELL’AUTONOMIA”
REGOLAMENTO
Possono partecipare al Concorso i Docenti con 5 anni di servizio dopo l’assunzione in ruolo, laureati con laurea magistrale o laurea del vecchio ordinamento. La prova concorsuale prevede una fase preselettiva tramite test a risposta multipla, due prove scritte e una orale.
OFFERTA FORMATIVA
Il corso prevede 24 ore di formazione articolate in 8 incontri (moduli) di 3 ore ciascuno.
Alla fine ci sarà una prova simulata.
OBIETTIVI DEL CORSO
Fornire ai partecipanti
- un quadro degli argomenti oggetto della prova preselettiva
- le competenze necessarie ad affrontare il test a risposta multipla.
PRODOTTI
Un Cd al termine di ogni modulo, questionari per esercitazioni, un repertorio di norme che regolano il funzionamento della scuola, una bibliografia essenziale, una sitografia.
SEDE DEL CORSO
CAMPOBASSO: Sede Regionale della CGIL, VIA Tommaso. Mosca,11
COSTI
Euro 300,00 (Euro 150 per gli iscritti alla Flc-Cgil a seguito di apposita convenzione fra Proteo Fare Sapere e la Flc-Cgil) da versare durante il primo incontro.
ISCRIZIONI
Entro il 22 marzo 2010 tramite la scheda di partecipazione allegata.
DIRETTORE DEL CORSO : MICHELE COLABELLA, dirigente scolastico
ORGANIZZAZIONE: NELLA VARANESE Presidente Proteo Fare Sapere Molise
CALENDARIO DEGLI INCONTRI DEL CORSO DI CAMPOBASSO
per DIRIGENTI SCOLASTICI 2010
Sede regionale della CGIL, Via Tommaso Mosca,11 - Campobasso
1° INCONTRO: VENERDI’ 26 MARZO 2010 – ore 15.45-18.45
L’Ordinamento Scolastico in Italia dopo i regolamenti attuativi
Relatrice: Roberta Fanfarillo, Dirigente Scolastico
2° INCONTRO: LUNEDI’ 29 MARZO – ore 15.45-18.45
Le responsabilità del dirigente scolastico ed il decreto legislativo 150/09
Relatore: Gianni Carlini, Responsabile nazionale dirigenti scolastici Flc-Cgil
3° INCONTRO
Nozioni generali di diritto amministrativo
Relatrice Anna Armone Esperta giuridico - amministrativo della F.P.
4° INCONTRO
Privacy e sicurezza delle istituzioni scolastiche
Relatrice: Roberta Fanfarillo, Dirigente Scolastico
5° INCONTRO
Relazioni sindacali e contrattazione d’istituto
Relatore: Angelo Marinelli, dirigente scolastico
6° INCONTRO
La complessità organizzativa delle scuole autonome
Relatore: Armando Catalano, dirigente scolastico
7° INCONTRO
I sistemi scolastici nell’U.E. , analisi comparata
Relatrice: Marina Boscaino, comitato scientifico Proteo
8° INCONTRO
Ruolo del dirigente scolastico e quadro di sistema
Relatore: Antonino Titone
Al termine del corso sarà effettuata una simulazione della prova di preselezione. Saranno consegnati ai corsisti materiali cartacei e CD contenenti tutti gli argomenti trattati nel Corso
Il Presidente
Proteo Fare Sapere Molise
Nella Varanese
L’iniziativa essendo organizzata da soggetto qualificato per l’aggiornamento (vedere DM 177/00) è automaticamente au-torizzata ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola), con esonero dal servizio e con sostituzio-ne ai sensi della normativa sulle supplenze brevi e come formazione e aggiornamento dei Dirigenti Scolastici ai sensi dell’art. 21 del CCNL 2002-2005 dell’Area V e dispone dell’autorizzazione alla partecipazione in orario di servizio.
ASSEMBLEA SINDACALE 29 MARZO
Ai Dirigenti Scolastici
delle scuole del Molise
OGGETTO: Assemblea sindacale in orario di lavoro dei Dirigenti Scolastici.
Lunedì 29 marzo 2010, ore 11,00.
La Flc Cgil organizza un’assemblea sindacale in orario di lavoro dei Dirigenti Scolastici che si terrà lunedì 29 marzo p.v. dalle ore 11,00 alle 14,00 presso l’Istituto di Istruzione Superiore “G.M. Galanti” di Campobasso (Via Trieste).
Saranno discussi i seguenti argomenti:
Situazione finanziaria e organizzativa delle scuole.
Andamento delle trattative per il rinnovo del CCNL dei Dirigenti Scolastici
Varie ed eventuali.
Parteciperà all’incontro il dirigente scolastico
Gianni Carlini
Responsabile della Struttura di Comparto dei Dirigenti Scolastici Flc Cgil.
Il Resp. dei Dirig. Scol. Il Segretario Regionale
Michele Colabella Sergio Sorella
delle scuole del Molise
OGGETTO: Assemblea sindacale in orario di lavoro dei Dirigenti Scolastici.
Lunedì 29 marzo 2010, ore 11,00.
La Flc Cgil organizza un’assemblea sindacale in orario di lavoro dei Dirigenti Scolastici che si terrà lunedì 29 marzo p.v. dalle ore 11,00 alle 14,00 presso l’Istituto di Istruzione Superiore “G.M. Galanti” di Campobasso (Via Trieste).
Saranno discussi i seguenti argomenti:
Situazione finanziaria e organizzativa delle scuole.
Andamento delle trattative per il rinnovo del CCNL dei Dirigenti Scolastici
Varie ed eventuali.
Parteciperà all’incontro il dirigente scolastico
Gianni Carlini
Responsabile della Struttura di Comparto dei Dirigenti Scolastici Flc Cgil.
Il Resp. dei Dirig. Scol. Il Segretario Regionale
Michele Colabella Sergio Sorella
martedì 23 marzo 2010
IL POLITECNICO A TERMOLI, ECCO LA SOLUZIONE AI PROBLEMI DEL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO!
Ieri nel corso dell’audizione che la IV Commissione Consiliare del Consiglio regionale ha tenuto con le OO.SS. si sono rivelate vere le preoccupazioni che avevamo espresso nel comunicato del 16 febbraio u.s. la Giunta sembrerebbe intenzionata a chiedere al Consiglio regionale la ratifica della delibera che trasformerebbe in Istituti d’Istruzione Superiore due scuole di Termoli le quali assorbirebbero indirizzi e corsi di altre scuole.
Si tratta di un provvedimento che ignora la confluenza degli indirizzi previsti nel riordino della secondaria superiore; confonde il dimensionamento con l’istituzione di nuovi indirizzi; trasforma la fisionomia di due scuole; incide arbitrariamente sugli organici; disorienta le famiglie; genera conflittualità tra le scuole; reitera il metodo della razionalizzazione frammentaria.
Da anni chiediamo di porre mano al dimensionamento scolastico. I provvedimenti realizzati lo scorso anno - siamo stati gli unici a denunciarlo con fermezza- hanno risposto a logiche estranee al miglioramento della qualità, determinando una frantumazione ulteriore della rete scolastica, assecondando mere scelte di campanile. Tali sono stati: l’istituzione degli Istituti Omnicomprensivi, il caso di Castellino e la politica del rinvio.
I nodi sono venuti al pettine: 18 istituzioni scolastiche sono al di sotto dei numeri previsti dalle norme sul dimensionamento scolastico, i tagli agli organici ed alle risorse, fatti dal governo nazionale, ci stanno consegnando un impoverimento significativo dell’offerta formativa. Su questo c’è un assordante silenzio. Il precedente direttore regionale ha usato la politica dello struzzo, assecondando le determinazioni dei politici e dei dirigenti scolastici, qualcuno dei quali ha provveduto prima ad osannarne le doti ed oggi si affretta a prendere le distanze dalla politica scolastica dell’USR. Si sa, siamo un paese in cui si conserva scarsa memoria storica.
Ci si aspetterebbe una mobilitazione collettiva per rimettere al centro del dibattito l’importanza di investire nel settore dell’istruzione come ulteriore strumento per far ripartire il nostro Molise; invece ci si attarda ancora ad assecondare le pulsioni di questo o quel politico, purtroppo senza distinzioni di casacche, infilandosi in vicoli ciechi senza alcuna prospettiva.
Così appuriamo che, senza alcun ritegno, il dirigente dell’ITC di Termoli chiede l’istituzione di un Politecnico. A dare parere favorevole a tale pasticcio ci sarebbero il comune di Termoli e la provincia di Campobasso, oltre alla Giunta regionale.
Chiediamo ai consiglieri regionali di fermare tale provvedimento perché oltre ad essere inopportuno è anche palesemente contrario a tutte le disposizioni normative che regolano la materia. Non si può giocare, per semplici interessi di bottega, sulla pelle degli studenti ai quali occorre garantire la migliore scuola possibile dato il contesto difficile nel quale ci siamo incanalati con le sciagurate scelte del governo. Chi ha a cuore le sorti della scuola molisana si batta con noi per contrastare le devastanti politiche scolastiche governative.
Campobasso, 23 marzo ’10 Il segretario regionale
Sergio Sorella
mercoledì 17 marzo 2010
SCUOLA SUPERIORE NEL CAOS PER I NUOVI ORDINAMENTI
In questi giorni le scuole superiori stanno ricevendo le iscrizioni degli alunni provenienti dalle scuole medie. Ma non si sa a che scuola si iscriveranno gli studenti. Si sta assistendo ad una paradossale competizione tra le scuole superiori, spesso spacciando offerte didattiche completamente distanti da quanto prevedono gli stessi regolamenti. Un caos alimentato ad arte dalle indecisioni e dalle approssimazioni del MIUR. In questo contesto molte scuole sono costrette a improvvisare i piani dell'offerta formativa; la Regione e gli Enti Locali non sono in grado di effettuare una programmazione territoriale; gli studenti sono obbligati a scegliere un percorso determinante per il loro futuro formativo ed occupazionale in un quadro di improvvisazione, di provvisorietà e di confusione; tutto il personale docente e ATA dovrà affrontare diffuse situazioni di sovrannumerarietà e di instabilità, tenuto conto anche del rinvio della revisione delle classi di concorso; i lavoratori precari vedono allontanarsi perfino la prospettiva della conservazione della loro attuale situazione.
L'unica cosa certa emersa nell’incontro tenuto al MIUR il 16 marzo sugli organici è che il prossimo anno saranno tagliati a livello nazionale 25.600 posti di docenti e 15.256 ATA.
Per quanto riguarda i nuovi ordinamenti della scuola superiore, mentre i regolamenti non sono ancora definitivi (manca ancora la firma del Presidente della Repubblica, il parere della Corte dei Conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), i provvedimenti successivi che dovrebbero attuare quei regolamenti sono ancora in alto mare. Problemi ci sono per:
1. Assegnazioni degli insegnamenti delle nuove prime alle classi di concorso Per molti insegnamenti saranno inizialmente previste numerose "atipicità". Con le "atipicità" si assegna l’insegnamento di una stessa disciplina a più classi di concorso, e si lascia alle scuole l'onere di decidere a quale classe di concorso specifica, fra quelle indicate, vada assegnato,:
2. Riduzione di orario nelle classi successive dei tecnici e dei professionali Per quanto riguarda la decurtazione delle ore nelle II, III e IV dei Tecnici e nelle II e III dei Professionali non è ancora disponibile alcun documento, vista la complessità della materia e delle diverse situazioni che nel corso degli anni si sono prodotte.
3. Confluenze automatiche e nuove denominazioni Sulla gestione delle confluenze automatiche tra il vecchio e il nuovo ordinamento, per le sole classi prime, viste le numerose segnalazioni di anomalie e dimenticanze, abbiamo sollecitato la pubblicazione del quadro completo per provincia degli indirizzi/opzioni attivati nei vari istituti. L'Amministrazione si è impegnata a fornirla a breve.
4. Licei musicali e coreutici L’Amministrazione ha fornito l’elenco degli licei coreutici e musicali fino ad ora autorizzati: 28 licei musicali e 5 coreutici. Il Molise è stato tagliato fuori.
Problemi diffusi che stanno gettando nel caos le scuole e non consentono alle famiglie di conoscere il tipo di scuola a cui iscriveranno i loro figli.
Campobasso, 17 mar. 10 Il segretario regionale
Sergio Sorella
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